Disclaimer: Il tablet e i relativi accessori sono stati inviati da ASUS Italia per la recensione. Essendo la mia prima recensione su questo blog personale, ci tengo a farvi sapere che valuterò questo oggetto—e i futuri che vorrete sottopormi—con la più grande e possibile soggettività. Sì, perché credo che quando leggiamo una recensione, non ci aspettiamo LA VERITÀ ASSOLUTA DEL MONDO INTERO, bensì un racconto sincero di come e perché determinati oggetti rendano la vita di chi ne scrive, un po’ migliore o un po’ peggiore. PEACE

Il mio primo coso Android

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Ciao a tutti, sono Piero, non sono un fanboy Apple, ma di fatto sto scrivendo questo pezzo su un MacBook Air, mentre do un’occhiata al mio feed di Instagram sul mio iPhone 6 e mentre aspetto che l’ultima di Homeland finisca di scaricarsi sul Mac Mini che ho attaccato alla TV. Oppure mi guardo qualcosa su Netflix dalla mia Apple TV. OK, VA BENE, HO UN PROBLEMA. Sì, è vero, la mia intera vita digitale è in mano a Tim Cook — e sono sicuro di non essere l’unico—sta di fatto che, però, non ho mai agito con la chiusura mentale di chi si auto-ghettizza. Se vedo un prodotto di qualsiasi altra marca che mi entusiasma, non faccio alcuna fatica ad ammetterlo. Non sono un fanboy, insomma.

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Illustrazioni create con ZenPad + Z Stylus e l'app Bamboo Paper

Dunque, succede che un po’ per lavoro, un po’ per piacere qualche settimana fa entro in contatto con ASUS che mi fa: “Sai che c’è? Abbiamo lanciato la nostra nuova linea di tablet, gli ZenPad, ti andrebbe di testarli?” e io dico “Sai che c’è? Un sacco”.

Dopo qualche giorno mi arriva un bel pacco contentente ciò che ho pensato più compatibile con quello che faccio nel lavoro e nel tempo libero: uno ZenPad S 8.0, una Z Stylus e la custodia TriCover dedicata.

Design ★★★★☆

La prima cosa che si nota dello ZenPad S 8.0 è il design minimale ed elegante. La cornice cromata regala all’occhio un effetto decisamente premium. È inoltre incredibilmente leggero, si parla infatti di poco meno di una mia tipica porzione di pasta: 300 grammi ¯\_(ツ)_/¯.

Sarà la leggerezza, sarà il fatto che non ho mai posseduto tablet sotto i 10″, ma lo ZenPad in questione è davvero comodo e iper maneggevole anche con una mano sola. Il form-factor così compatto mi ha permesso di poterlo riporre nella tasca del cappotto e (quasi) dimenticarmelo. Nel frattempo inizio a scoprire Android: una delle cose che mi piace di più—in assenza del Touch ID—è il doppio tap sullo schermo spento per risvegliare i dispositivo. Molto comoda anche la TriCover, che permette di proteggere il tablet e di posizionarlo in posizione eretta—ottima per guardare video—o semi-piana—più comoda per la scrittura.

Display ★★★★★

Lo schermo dello ZenPad S 8.0 è praticamente ai livelli dell’iPad Mini Retina; si tratta di un display IPS 2k da 8 pollici, con risoluzione di 2048 x 1536 pixel. A tutti gli effetti la densità di pixel è leggermente inferiore a quella del tipico display Retina di Apple, ma non si nota ad occhio nudo: 324dpi contro 326dpi degli iPad. Questo fattore è un grande plus e contribuisce a rafforzare l’dea di avere tra le mani un prodotto di fascia medio/alta. Il display quasi-retina lo rende perfetto per chi come me è avido lettore di digital magazines: pur trattandosi di un 8″, la risoluzione permette di leggere la tipografia anche senza alcuna necessità di zoomare le pagine

Z Stylus ★★★★☆

Di lavoro faccio l’art director e avendo dunque per forza una memoria che fa pena, ho spesso bisogno di appuntare qualsiasi idea creativa che mi scorre per la mente su un pezzo di carta. La comodità di avere un mezzo compatto per poter segnare e schizzare (no pun intended) qualche ispirazione è davvero impagabile.

La Z Stylus è un’ottima aggiunta allo ZenPad (peccato non sia inclusa di serie), a patto che non cerchiate uno strumento iper-professionale che deve rimpiazzare la vostra tavoletta Wacom. La penna digitale di ASUS si comporta molto bene con la maggior parte delle app presenti su Google Play (Bamboo Paper sembra quella che riesce ad emulare meglio i risultati ottenibili con Paper 53 per iOS) e, tra l’altro, riesce a rilevare 1024 livelli di pressione, in modo da garantire una buona verosimiglianza del tratto. Qui sotto potete vedere lo schizzo iniziale che ho usato per creare la grafica del mio ultimo lavoro.

Batteria ★★★☆☆

Il tasto dolente dello ZenPad è a mio parere la batteria. L’autonomia è sufficiente ma purtroppo distante da quella che possiamo trovare sugli iPad. Parte del problema sembrerebbe risolversi notando che l’alimentazione è affidata ad una nuovissima porta USB-C—è troppo comodo il fatto che sia reversibile. Cioè ma chi il maledetto è che ha deciso di creare la micro-USB asimmetrica?—sfortunatamente la ricarica non è di tipo ultra veloce.

Inoltre sei praticamente costretto a portarti dietro il cavetto, proprio perché difficilmente riuscirai a trovarne in giro uno di ricambio—cosa che invece capita spesso con una micro-USB standard. Sicuramente un settore in cui il prossimo ZenPad potrà migliorare.

Conclusioni e prezzo ★★★★☆

Lo ZenPad è un ottimo tablet che sembra avere davvero molta più benzina rispetto alla fascia di prezzo a cui appartiene. Infatti con un prezzo di listino di soli 269€ (su Amazon si trova già a 240€) ci si assicura un strumento compatto, con ottime specifiche tecniche, che permette di fare binge-watching della vostra serie Netflix preferita sul letto, di creare rapide illustrazioni, di ascoltare la vostra migliore playlist di Spotify e di riporre il tutto nella tasca del giaccone.

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Last but not least, ASUS offre—di serie—un sistema di copertura assicurativa del dispositivo, chiamato ZenCare+. Sostanzialmente, ASUS si preoccupa di sostituire il dispositivo nei primi 365 giorni dall’acquisto nel caso di danno accidentale, mentre in caso di difetto tecnico, ASUS lo riparerà e—non contenta—rimborserà l’intero costo del dispositivo. Insomma, forse per la prima volta, mamma Apple non mi sembra più la unica scelta da considerare, quando voglio sperperare i miei quattrini.

 

P.S: No però dai non potrò mai sostituire l’iPhone. Credo. DAI, METTETEMI ALLA PROVA.